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La mia scuola-Enzo Arena

La mia scuola-Enzo Arena

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Ricordo come fosse ieri quel mio ultimo giorno di scuola.
Col magone in gola scrissi questa poesia dedicata al Nautico di Messina. La mia vecchia scuola sempre nella mia mente.
Non so se la poesia riesce a trasmette le sensazioni che provavo.
Guardavo cosa mi lasciavo alle spalle: gli insegnanti tutti maestri di discipline e di vita, i compagni di scuola, la goliardia, la spensieratezza.
Guardavo anche a cosa andavo incontro: la voglia di partire, l’istinto del marinaio, la curiosità per una nuova vita.

La mia scuola.

Uscir di là
e poi guardarla ancora.
Un passo lento
che si allontana,
un battito forte
del cuore che rimane.

Quanti amici!
Quanta adolescenza!
Quanti ricordi!
Quanti cari volti!
Vorresti fermarti,
tornare indietro.
Non puoi
ormai sei uomo!

C’è il magone
che trattieni a stento.
Ma c’è il marinaio
che ti porti dentro,
e c’è una nave
in un porto che ti aspetta.

Enzo Arena1 Enzo Arena

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