Al via la missione militare europea Aspides a difesa dei traffici marittimi in Mar Rosso

Sarà attiva nello stretto di Baab al-Mandab e nello stretto di Hormuz, nonché nelle acque internazionali del Mar Rosso, del Golfo di Aden, del Mar Arabico, del Golfo dell’Oman e il Golfo Persico

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Per garantire la sicurezza dei traffici marittimi e degli scambi commerciali in Mar Rosso prenderà avvio la nuova operazione navale Eunavfor Aspides: lo ha dichiarato l’Alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza dell’UE, Josep Borrell.

“Con il lancio di Eunavfor Aspides, l’Unione europea risponde rapidamente alla necessità di ripristinare la sicurezza marittima e la libertà di navigazione in un corridoio marittimo altamente strategico. L’operazione svolgerà un ruolo chiave nella salvaguardia degli interessi commerciali e di sicurezza, per il bene dell’Ue e della più ampia comunità internazionale” ha affermato Borrell in una nota diramata dal Consiglio dell’Unione europea dopo l’approvazione da parte del Consiglio affari esteri dell’Ue dell’operazione.

Il 29 gennaio 2024 il Consiglio aveva approvato un concetto di gestione della crisi per una possibile operazione di sicurezza marittima dell’Ue per salvaguardare la libertà di navigazione in relazione alla crisi del Mar Rosso, con una durata iniziale di un anno dal suo lancio. L’operazione è stata formalmente costituita l’8 febbraio 2024.

Secondo quanto riferito dal Consiglio dell’Unione europea, Aspides garantirà la presenza navale dell’Ue nell’area in cui numerosi attacchi dei ribelli sciiti del gruppo Ansar Allah (noti come Houthi) che controllano il nord dello Yemen hanno preso di mira navi commerciali internazionali dall’ottobre 2023.

Nell’ambito del suo mandato difensivo, l’operazione fornirà consapevolezza della situazione marittima, accompagnerà le navi e le proteggerà da possibili attacchi multi-dominio in mare.

L’operazione sarà attiva lungo le principali linee marittime di comunicazione nello stretto di Baab al-Mandab e nello stretto di Hormuz, nonché nelle acque internazionali del Mar Rosso, del Golfo di Aden, del Mar Arabico, del Golfo dell’Oman e il Golfo Persico.

Il comandante dell’operazione sarà il commodoro greco Vasilios Griparis, mentre il comandante della forza sarà il contrammiraglio italiano Stefano Costantino, già comandante tattico dell’operazione Mediterraneo sicuro. Il quartier generale dell’operazione avrà sede a Larissa, in Grecia.

L’operazione Aspides si coordinerà strettamente con Eunavfor Atalanta (missione di cui l’Italia ha assunto il comando lo scorso 8 febbraio) per contribuire alla sicurezza marittima nell’Oceano Indiano occidentale e nel Mar Rosso, nonché con partner che la pensano allo stesso modo contribuendo alla sicurezza marittima nella sua area di operazione.

“L’UE ha approvato l’attivazione della missione Aspides a difesa del traffico mercantile occidentale nel Mar Rosso” ha affermato in una nota, sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago.

Come sottolineato dal sottosegretario Perego, “la guerra ibrida che gli Houti stanno portando avanti nello stretto di Bab el-Mandeb, tagliando le vie di comunicazione che alimentano numerosi Paesi, come detto anche dal ministro (Guido) Crosetto, in una zona di mare strategica può danneggiare la stabilità economica occidentale”.

“La Difesa Nazionale, dopo il passaggio in Parlamento, potrà fornire il contributo con il Comando imbarcato della missione”, ha aggiunto il sottosegretario alla Difesa, il quale ha ricordato il contributo dell’Italia, “con un ruolo importante in sinergia con l’operazione EUNAVFOR Atalantagià in atto e di cui abbiamo assunto il comando lo scorso 8 febbraio”.

I ribelli sciiti che controllano il nord dello Yemen e facenti parte del movimento Ansar Allah (meglio noti come Houthi dal nome del loro fondatore Hussein al Houthi) hanno dichiarato che continueranno ad effettuare operazioni simili contro le navi mercantili per combattere il “nemico israeliano” fino a quando “l’aggressione contro la Striscia di Gaza e gli atroci crimini che continuano ancora oggi” sia nell’enclave palestinese che in Cisgiordania “cesseranno”.

Lunedì, i militanti di Ansar Allah (che sono sostenuti dall’Iran) hanno annunciato di aver attaccato la nave mercantile Rubymar nel Golfo di Aden e che la nave ora rischia di affondare.

L’equipaggio è al sicuro, ha detto in una nota il portavoce militare dei ribelli sciiti Yahya Sarea. Gli Houthi hanno anche abbattuto un drone americano nella città portuale di Hodeidah, ha aggiunto.

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