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Soldini è buono il Tè di Londra? Maserati ha fatto il record!

Un record difficile e lungo, battuto il tempo di Gitana, il momento più difficile per Soldini e il suo equipaggio è stata la rottura del timone nell'Oceano Indiano.

Soldini Maserati

Giovanni Soldini e Maserati ce l’hanno fatta, il Multi 70 italiano ha stabilito il nuovo record sul percorso Hong Kong – Londra, una navigazione con quasi 15.000 miglia percorse (praticamente mezzo giro del mondo a vela) e oltre un mese trascorso in mare. Una sfida impegnativa, sicuramente il record più complesso tentato da Giovanni Soldini da quando è iniziata la “saga Maserati”. Il tempo da battere era di 41 giorni 21 ore 26 minuti e 34 secondi, che Maserati ha ritoccato di circa 5 giorni. La migliore performance di Maserati nelle 24 ore è stata di 644 miglia a oltre 26 nodi di media.

Giovanni Soldini è il velista più amato degli italiani e oggi ha scritto una nuova pagina della sua storia. Per oltre un mese, 36 giorni, 2 ore, 37 minuti e 2 secondi  per la precisione, almeno una volta al giorno noi addetti ai lavori e tutti gli appassionati italiani siamo andati sul suo sito per controllare la rotta di Maserati. E lì abbiamo trovato Soldini, con le sue ricette di bordo, con i suoi racconti della vita a bordo durante il record Hong Kong Londra, con quel suo stile inconfondibile che ancora scalda i cuori dei suoi tifosi. In barca con Giovanni Soldini Guido Broggi, Alex Pella, Sébastien Audigane e Olivier Herrera.

Il momento più complesso del record è stata la rottura del timone, avvenuta nell’Oceano Indiano, e risolta rapidamente dall’equipaggio di Maserati con la sostituzione della pala. Dopo il passaggio di Buona Speranza le insidie meteo si sono ridotte, anche se l’ultima parte nell’Atlantico settentrionale è stata complessa a causa di venti dominanti provenienti dai settori occidentali che hanno costretto il Multi 70 a lunghi giorni di bolina, praticamente fino all’arrivo.

E adesso? Portato a casa il record, l’augurio che si fanno la maggior parte dei tifosi di Giovanni Soldini è quello di vedere tornare il più importante skipper italiano in regata, a una grande sfida oceanica con questo Multi 70 o con qualsiasi altro mezzo. Sogno o realtà? Nell’attesa, complimenti all’equipaggio di Maserati e a Giovanni Soldini, che resta indubbiamente lo skipper italiano che più rappresenta il nostro movimento velico nel mondo.

FONTE: Logo Vela

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Maserati Multi70 è partita alla conquista del record sulla rotta Hong Kong-Londra

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Il trimarano Maserati Multi70 è partito da Hong Kong tagliando la linea di partenza posizionata tra i fari di Tai Long Pai e di Nga Ying Pal, all’uscita del canale di Tathoong, alle ore 10, 43 minuti e 24 secondi UTC (le 18:43 in Cina, le 11:43 in Italia).

Per battere il record, Giovanni Soldini e l’equipaggio del trimarano – Guido Broggi, Oliver Herrera Perez, Alex Pella e Sébastien Audigane – devono completare il percorso e tagliare la linea del traguardo sotto il ponte Queen Elisabeth II nell’estuario del Tamigi prima del 1 marzo, alle ore 8, 9 minuti e 47 secondi UTC.

Lungo 13.000 miglia (24.000 chilometri circa) seguendo la rotta ortodromica più breve passando per il Capo di Buona Speranza, il percorso della Hong Kong-Londra inizia con la discesa del Mar Cinese meridionale.
“La situazione meteo è stata molto instabile questi ultimi giorni”, spiega Pierre Lasnier, il routeur del team che seguirà il record da terra, “si è chiarita un po’ con gli ultimi modelli. Partendo oggi, Maserati Multi70 ha la quasi sicurezza di trovare un vento medio da Nord Est tra i 17 e i 18 nodi di intensità per i prossimi tre giorni, abbastanza per scendere fino a 5°N, quindi sotto la punta meridionale del Vietnam. Non sarà però possibile fare rotta diretta, bisognerà bordeggiare con il vento in poppa per scendere verso Sud.”

“Finalmente siamo partiti”, dichiara Giovanni Soldini. “È stato difficile prendere questa decisione perché la situazione meteo non è ideale ma non vediamo altre possibili finestre utili nei prossimi giorni. Dal punto di vista tecnico, al momento all’Equatore c’è una bolla senza vento che dovremo attraversare. Speriamo che le condizioni cambino una volta arrivati lì e siano clementi con noi. I primi giorni faremo il possibile per rimanere in acque profonde, però c’è più vento sotto costa, vicino al Vietnam, quindi cercheremo di trovare compromessi fra la necessità di andare veloce e l’attenzione alle miriadi di reti e barchette dei pescatori locali che non hanno neanche le luci di via. La barca è pronta, noi siamo carichi e cercheremo di dare sempre il nostro meglio.”

Stesso entusiasmo e voglia di navigare nelle parole dello spagnolo Alex Pella: “Siamo tutti super felici e motivati, i periodi di stand by sono sempre complicati e stressanti, soprattutto a Hong Kong, lontani da casa. Ora ce la metteremo tutta!”

FONTE: Logo Maserati multi70 corto

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