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Il Vento

il vento 

 

Poesie del mare

La scelta di inserire una sezione dedicata alle poesie del mare era d'obbligo.

Se guardate nel web, basta digitare "poesie" che si è sommersi da articoli e riferimenti che riconducono a pubblicazioni di poesie. Da sempre l'editoria ha preso in seria considerazione questo argomento. E proprio sull'argomento poesie, che esiste un settore specifico, le poesie del mare, appunto. Sono tantissime credetemi! Tra l'altro, anche l'Ufficio Storico della Marina Militare, non poteva esimersi dal pubblicare un volume di poesie dedicate al mare. Da questo volume (a cura di Rodolfo Francesconi ) e da tanti altri spunti personali e del web vi propongo alcune delle, a mio parere, più belle poesie del mare. Naturalmente aspetto anche vostre proposte, come previsto dalla mia mission. Fatevi avanti, sia via mail che con i social collegati al sito.

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Il profumo del mare-Enzo Arena

Profumo Mare

Il profumo del mare

Mi manca il profumo del mare,
l’odore di un posto lontano,
mi accorgo che il tempo è passato
e non voglio esser preso per mano.

Ora sto sulla riva seduto,
avvolto nei vecchi pensieri.
Da solo, aspettando il tramonto,
e sono lo stesso di ieri.

Enzo Arena1 Enzo Arena

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Il sacchetto-Enzo Arena

Rientro in porto. Il Sacchetto.
Al rientro in porto dopo una missione, una parte da protagonista ce l’ha il “sacchetto”.
Questa lunga sagola all’estremità della quale è legata una piccola sfera di piombo, tanto piccola da stare dentro il pugno di una mano, viene lanciata da bordo verso la banchina ed è il primo collegamento con la terraferma. Al sacchetto viene poi legato un cavo che verrà collegato alla bitta.
L’incontro tra cavo e bitta mi è sempre apparso come un incontro tra due amanti alla presenza di sguardi che seguono il percorso del cavo in acqua che va verso la bitta.
In effetti avviene che, dopo che al sacchetto che è arrivato a terra viene legato il cavo e da terra cominciano a tirare, il cavo viene seguito nel suo percorso verso la bitta dagli sguardi impazienti e felici dei marinai che aspettano il momento in cui il cavo incontra la bitta. Quello è un momento molto importante.

sacchetto lanciasagola

 

 

 

 

 

 

 

 

Il sacchetto.
E ritorna a volare sopra il mare
una palla di piombo con cordame.
E ritorna quel lancio di una cima
alla ricerca ancora di un legame.
E un cavo che scorre come biscia
verso una bitta tra sguardi innamorati,
accompagnato da cuori nell’attesa.
Un altro incontro tra amanti separati.
Frastuono dentro e palpito anelante;
strano frastuono senza alcun rumore.
Questo è il rientro! E’ il cuore marinaio
che batte forte senza far vedere.
Ti accoglie un porto, ti è cara la banchina.
La passerella adesso è sistemata.
Saluti la bandiera e intanto scendi.
Missione fatta e un Dio l’ha accompagnata.
Abbracci il mondo e baci anche la terra,
per qualche giorno starai senza il tuo mare.
Tutto è più bello adesso che ti vedo.
Sei tu in banchina!...Ti corro ad abbracciare!

Enzo Arena1 

 Enzo Arena

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Dolce galletta - Enzo Arena

Gallette1

 

 

 

 

 

 

 

 

Vi ricordate, cari amici, le burrasche in mare?
Vi ricordate quante volte abbiamo sognato che un porto fosse “a portata di mano”?
Vi ricordate le gallette? La galletta se la merita proprio una poesia.

Dolce galletta.

Dolce galletta mia,
anzi salata.
Sola compagna
delle notti in mare,
quando improvvisa
mi infuria la burrasca
e la mia nave
riprende il lamentare.
Tutto è diverso
ora giù in cucina,
non c’è nessuno
in quadrato a chiacchierare.
Penso alla calma,
si stava meglio prima;
sbatte una porta
ed urla questo mare.
Non sogno boshi,
montagne o stelle alpine,
ma un mare calmo
dove navigare.
Sogno di un porto,
un fiore senza spine.
Scusa galletta mia
…vado a raccare.

Enzo Arena1 

 Enzo Arena

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Il ridosso - Enzo Arena

Momenti di vita di mare.
Chi ha navigato ha certamente provato la durezza della burrasca ma ha certamente anche goduto del piacere del ridosso.
Così come si apprezza di più l'acqua dopo aver provato la sete, si apprezza di più il pane dopo aver provato la fame e la gioia
dopo aver provato un dolore, si apprezza il ridosso dopo aver provato la burrasca.

Il ridosso

Si ritorna in quadrato
uno alla volta,
a guardarci negli occhi
col sorriso.
Quiete tornata!
Si torna a star tranquilli.
Siamo a ridosso.
Si torna in paradiso!

A rassettare
e leccare le ferite.
A ritornare a guardie
non struggenti.
A sbirciare in cucina
un pò sornioni,
e mettere qualcosa
sotto i denti.

E il cuoco
sempre li a protestare.
Come dei lupi
si esce dalle tane.
Ora che c'è il ridosso,
niente branda.
Ciurma in cucina
perchè torna la fame!

Enzo Arena1

 Enzo Arena

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Questo mare - Enzo Arena

mare onde

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non so.
Sembra di stare in silenzio quando si e' seduti da soli su di una spiaggia a guardare il mare, ma in effetti non si sta in silenzio.
I pensieri ed il rumore del mare entrano in sintonia, rompono il silenzio e dialogano tra loro.
Quello che non raccontereste a nessuno, i vostri pensieri lo racconteranno al mare ed il mare, non solo vi ascolta, ma vi parla anche.

Questo mare

che ancora mi protegge,
che dalla spiaggia
seduto sto a guardare.
Questo mare
che accoglie i miei pensieri,
che mi richiama,
che non mi lascia andare.

Ed io ritorno
e racconto la mia vita.
Di tanto in tanto
gli verso dentro il cuore.
A questo mare
che ancora mi sorprende,
con la sua voce,
la sua luce, il suo calore.

Questo mare
dal cuore palpitante
che a volte e' quieto
e sempre mi somiglia.
Che ascolta calmo,
borbotta e un po' si adira,
ma parla bene
e bene mi consiglia.

Mi aspetta
come l'erba la rugiada.
Mi attrae
come gregge al suo pastore.
Vago per sogni
ma sempre a lui ritorno.
Mi siedo, ascolto
e racconto tutto al mare.

Enzo Arena1 Enzo Arena

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