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Il Vento

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Poesie del mare

La scelta di inserire una sezione dedicata alle poesie del mare era d'obbligo.

Se guardate nel web, basta digitare "poesie" che si è sommersi da articoli e riferimenti che riconducono a pubblicazioni di poesie. Da sempre l'editoria ha preso in seria considerazione questo argomento. E proprio sull'argomento poesie, che esiste un settore specifico, le poesie del mare, appunto. Sono tantissime credetemi! Tra l'altro, anche l'Ufficio Storico della Marina Militare, non poteva esimersi dal pubblicare un volume di poesie dedicate al mare. Da questo volume (a cura di Rodolfo Francesconi ) e da tanti altri spunti personali e del web vi propongo alcune delle, a mio parere, più belle poesie del mare. Naturalmente aspetto anche vostre proposte, come previsto dalla mia mission. Fatevi avanti, sia via mail che con i social collegati al sito.

knots luxury blu

Il fischio del nostromo-Enzo Arena

Fischio Nostromo

Un simpatico Presidente della Repubblica, amante delle FF.AA ed in particolare della Marina Militare che ora non è più tra noi, rispose un giorno, con spirito da vero marinaio al nostromo che si era allenato poco e non aveva avuto il fiato per rendergli appieno gli onori con il fischio. All’ordine del Comandante: “Otto alla Banda”, impartito quando il Presidente si accingeva a salire la passerella, il Nostromo aveva avuto fiato solo per 7 fischi invece che 8.
Il Nostromo sentì il dovere di scusarsi e…sentite cosa rispose il Presidente.

Il fischio del nostromo


Otto alla banda…urlò il Comandante,
ma il nostromo non era assai allenato,
perché quel fischio si usa raramente,
non ce la fece. Non gli bastò il fiato.


Andò in crisi e volle poi scusarsi,
dal Presidente corse costernato.
Ne ho fatti meno di quanti ne dovevo.
Un po’ più corto quel fischio mi è venuto!


Con un sorriso rispose il Presidente,
caro Nostromo… perché?... quanti ne ha fatti?
Non ho contato quanti erano i suoi fischi.
Dovrò pur scendere… veniamo dunque a patti.


Mio Presidente, rispose il buon Nostromo,
ne ho fatti sette con tutto il fiato fuori.
Non si preoccupi, si alleni e …quando scendo,
me ne fa nove così saremo pari.

Enzo Arena1 Enzo Arena

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Il tuo amico fedele

Nulla a che dividere con il mare, ma è talmente bella e toccante che per quelli come me,

cha hanno avuto un cane, rappresenta il massimo dell'amore verso di lui.

Cane

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il tuo amico fedele

“Se hai paura di avermi dato poche carezze, sappi che non ne ho scordata nemmeno una.
Se sei pentito di avermi sgridato anche solo una volta, sappi che io nemmeno me la ricordo.
Se pensi di avermi lasciato troppo tempo da solo, sappi che io ti ho sempre aspettato.
Se temi di avermi dedicato poco tempo, sappi che io, anche di quel poco, ne ho goduto ogni istante.
Se credi di aver giocato poco con me, sappi che io non ho mai contato le volte in cui mi hai lanciato la pallina.
Se pensi che io abbia dimenticato il tuo profumo, sappi che anche adesso lo sto annusando nel vento.
Se tu volessi rinascere in un’altra vita, sappi che io vorrei essere il tuo cagnolino anche in quella.
Se sei convinto di avere qualche difetto, sappi che per me tu sei stato la perfezione.
Se credi che l’ amore possa avere una fine, sappi che nel mio cuore il posto per l’ amore è infinito.
Se pensi di nutrire dei rimpianti verso me, sappi che io non cambierei un solo secondo della vita che ho trascorso con te.
Se credi che io non senta più la tua voce quando mi chiami, basta che tu affidi alla brezza della sera il compito di portarmi le tue parole.
Se pensi che io possa scordare il tuo viso, sappi che avrei voluto vivere solamente per godere di un tuo sguardo.
Se credi che avrei potuto amare qualcuno più di te, sappi che io ti ho amato più di me stesso.
Se pensi che mi piacerebbe un morbido divano, sappi che con te avrei dormito anche sui sassi.
Se credi che io volessi più di ciò che mi hai dato, sappi che io mi sono sempre sentito il cane più felice e ricco del mondo.
Se a volte ti sei sentito solo, sappi che io non ho mai lasciato il mio posto accanto a te.
Se pensi che la mia vita sia stata breve, sappi che io non avrei voluto vivere nemmeno un minuto in più se non lo avessi passato al tuo fianco.
Se temi che io non sia più vicino a te, sappi che appena chiuderai gli occhi io mi addormenterò al tuo fianco.
Se pensi di non aver fatto la scelta giusta, sappi che io mi sono sempre fidato di te. Sempre.
Se sogni un giorno di potermi rivedere, sappi che sarò lì ad aspettarti.
Come ho sempre fatto “

Firmato: "Il tuo amico fedele

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Come i delfini-Enzo Arena

Dedicata agli amici e colleghi di mare e delle sue profondità.
Potrebbe sembrare che noi marinai , non viviamo molti giorni della nostra vita in quanto in mezzo al mare o sott'acqua. In particolare sott'acqua a qualche centinaio di metri, chiusi in un tubo d'acciaio, siamo stati esclusi dal mondo per giorni e giorni.
Quei giorni, all'apparenza non vissuti, sono stati i giorni della condivisione di sensazioni, del massimo altruismo, della massima fiducia nell'altro e sono stati giorni di rapporti che soltanto tra amici fraterni si hanno sulla terraferma.
Nel nostro stemma c'è il Delfino.
Come il Delfino non è mai solo ma è parte di un gruppo, ogni Sommergibilista è legato agli altri e lo rimane per sempre.

delfini

Come i Delfini

.Quando passavo
giorni in immersione,
sotto quel mare
il tempo si fermava.
Dentro un acciaio,
nel volto di ciascuno,
c'era la vita
che l'altro si aspettava.
Non c'eravamo
al mondo e al suo rumore,
stavamo solo
in mente ai nostri cari.
"Quota duecento"
e tutto si placava,
il mondo andava
e noi eravamo fuori.
Là sotto il mare
ad ascoltar delfini,
i nostri giorni
non son stati vani.
Senza clamori
di un mondo contagiato,
a conoscenza
di valori umani.
Ecco perché
mi torna spesso in mente
quella famiglia
per me particolare.
"Vieni a vedere"...
si torna in superficie.
Come Delfini
ci ha uniti il nostro mare!

 Enzo Arena1 Enzo Arena

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Il molo-Enzo Arena

molo1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non sempre i vecchi vengono messi da parte e considerati poco.
C'è ancora un mondo in cui i vecchi sono considerati "Patrimonio". Un mondo in cui i valori contano ed il progresso non fa dimenticare l'importanza dell'esperienza.
Un mondo in cui i giovani guardano con ammirazione e rispetto i vecchi che raccontano loro, storie di un tempo passato.
Provate a fare una passeggiata su di un molo e chiacchierare un po’ con un vecchio “uomo di mare".


Il molo
Resta una passeggiata
su quel molo
dove una bitta
m’invita a riposare,
dove un gabbiano
mi gracchia qualche verso
e un pescatore
mi parla del suo mare.
Mi godo l’alba
e godo anche il tramonto.
Mi nutro
di salsedine e profumi.
Vedo mollare ormeggi
ed attraccare,
giovani mozzi
e vecchi capitani.
E mentre mi intrattengo
su quel molo,
sento il rispetto
per una barba bianca,
da quella gente
che tiene ai suoi valori,
da quella gente
che di mare non è stanca.

Enzo Arena1 Enzo Arena

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La Risacca del mio mare-Enzo Arena

risacca

La Risacca del mio mare.
Arriva lenta, leggera
e sembra stanca.
Cattura i tuoi pensieri
e...come sera
ti porta la dolcezza
che ti manca.
Poi torna
come piccola magia.
Un poco bianca
un poco trasparente.
Vuoi trattenerla
e chiedi compagnia.
Chiudi gli occhi
allarghi le tue braccia.
Adesso il suo fruscio
è dolce suono.
Ritorna ancora
e lascia la sua traccia.
Quel suono ti possiede
e mozza il fiato.
Sei onda, sei mare,
sei Delfino,
ed entri in armonia
con il creato.

Enzo Arena1 Enzo Arena 

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