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Il Vento

il vento 

 

Poesie del mare

La scelta di inserire una sezione dedicata alle poesie del mare era d'obbligo.

Se guardate nel web, basta digitare "poesie" che si è sommersi da articoli e riferimenti che riconducono a pubblicazioni di poesie. Da sempre l'editoria ha preso in seria considerazione questo argomento. E proprio sull'argomento poesie, che esiste un settore specifico, le poesie del mare, appunto. Sono tantissime credetemi! Tra l'altro, anche l'Ufficio Storico della Marina Militare, non poteva esimersi dal pubblicare un volume di poesie dedicate al mare. Da questo volume (a cura di Rodolfo Francesconi ) e da tanti altri spunti personali e del web vi propongo alcune delle, a mio parere, più belle poesie del mare. Naturalmente aspetto anche vostre proposte, come previsto dalla mia mission. Fatevi avanti, sia via mail che con i social collegati al sito.

knots luxury blu

Cos'è il mare - José Saramago

Mondello

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cos’è il mare? Distanza smisurata
di larghi movimenti e di maree,
come un corpo assopito che respira?
O questo che da sotto ci raggiunge,
battito blu su spiaggia scintillante,
dove l’acqua si fa aerea spuma?
L’amore è forse la scossa che percorre
turgide vene nel rossor del sangue
e tende i nervi come fosse lama?
O forse questo gesto indefinibile
che il mio corpo trasporta verso il tuo
quanto il tempo ritorna al suo principio?
Come il mare, l’amore è pace e guerra,
ardente agitazione, calma profonda,
lieve sfiorar di pelle, unghia che segna.

 saramago José Saramago 

(foto di Luciano Mondello)

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Il Sauro - Enzo Arena

Nazario Sauro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo so che pare più leggenda che storia, lo so che non tutti credono quando si racconta che anche una nave ha un’anima, ma certi momenti bisogna viverli perché questo si possa percepire. Tempo addietro gli equipaggi del Sommergibile Sauro, ora in pensione al Museo Navale di Genova, siamo andati a far visita al nostro vecchio e grande compagno di tante avventure.
Era come tornare a casa nostra dopo tanto tempo e ritrovarci l’animo in subbuglio.
Si, perché come un papà ed una mamma, il Sauro ci aveva fatto vivere insieme per tanto tempo dentro di se.
Le sensazioni che abbiamo provato non è facile descriverle.
Ognuno di noi, già uomo maturo, ha pianto cercando di non far vedere all’altro che stava piangendo.
Nell’abbracciarci però, sapevamo ognuno quello che l’altro provava.
Quando si vive sott’acqua insieme per tanto tempo, si va in simbiosi.
Il Sauro era lì, vivo, con un cuore pulsante e sembrava che ci aspettasse.


Il Sauro.


Già risentiva
il rumore di quei passi,
anima in pena,
in attesa con tormento.
Conosceva il respiro,
le ansie ed i timori
di chi per anni
aveva tenuto dentro.
Qualche branda
in disordine lasciata ,
qualche foto sbiadita
e qualche storia.
Ha tanto atteso
quell’anima di acciaio!
Non è riuscito
a cancellare la memoria!


Bentornati ragazzi,
vi aspettavo!
Mi sembra un secolo…
ma dove siete stati?
Dai!... non importa,
adesso siete qui
e quel che conta
è che siete tornati!


E noi in silenzio…
ad ognuno i suoi pensieri,
come dei figli
che tornano alla casa.
Prima fanciulli
poi uomini maturi.
Fuori c’è il mondo
ma qui è un’altra cosa!


Pecorelle smarrite
al loro ovile.
Dove c’è ancora
odore di fatica.
Dove una lacrima
tenuta dentro a stento
non ce l’ha fatta
e all’ultimo è scappata.

Enzo Arena1 Enzo Arena

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Sotto la pelle ho un’isola-Ricardo Fernández Moyano

salina

Sotto la pelle
ho un’isola,
correnti d’acqua
fluiscono per le arterie,
mi conducono
a scivoli di silenzio.
Sotto l’epidermide più dolce,
ci sono cascate di sale
che fermentano la notte,
venti di carezze fluiscono
nelle ragnatele del desiderio,
l’implosione dei sensi.

Ricardo Fernández Moyano Ricardo Fernández Moyano

 

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Tramonto in mezzo al mare-Enzo Arena

Tramonto Mare

Il momento in cui è più forte la nostalgia che ci assale quando si è in mezzo al mare, lontani da casa, è il tramonto.
Si pensa ai momenti belli insieme alle persone care, si pensa alle ultime parole che ci sono state dette nel salutarci.
Si pensa al momento del ritorno alla casa lontana, dove c’è qualcuno che ci aspetta.

Tramonto in mezzo al mare.

Parole tue
mi giungono all’orecchio
mentre ho gli occhi
nel buio della notte.

Fiamma di candela
in mezzo al vento
che si dibatte
senza mai morire.

Quelle parole
le sento, le risento:
Ti prego amore.
Ti prego non partire!

Parole tue
mi giungono all’orecchio
tutte le sere
al tramonto in mezzo al mare.
Faro che m’illumina
la notte,
che mi accompagna
senza mai tradire;
quelle parole
le sento, le risento.
Ti aspetto amore.
Cerca di tornare.

Enzo Arena1 Enzo Arena

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Amala

Amala

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Amala, non perché è tua moglie, ma perché l'hai scelta tu.
Amala, anche se spesso la vorresti diversa.
Amala, quando ha "mal di testa".
Amala quando urla.
Amala quando sta zitta e piange di nascosto.
Amala quando è stanca.
Amala quando è allegra e canta le canzoni che non ti piacciono.
Amala quando ti seduce.
Amala quando indossa una gonna sexy e le scarpe col tacco.
Amala quando sta sul divano in felpa e calzettoni.
Amala quando ti sfugge.
Amala e non chiamarla "mamma".
E' la mamma dei vostri figli, non la tua.
Amala quando è felice.
Amala quando è disperata, e si guarda le rughe e i capelli in disordine.
Amala quando litigate.
Amala quando dorme e tu la guardi senza toccarla.
Amala sempre.
Amala quando sbatti la porta e te ne vai, sull'ennesimo litigio.
Amala tutti i giorni.
Amala senza riserve, senza limiti, senza paura.
Amala con fiducia.
Amala.
Corteggiala, anche se "ormai state insieme da una vita",
falla sentire unica e tua.
Non vergognarti di amarla, sostenerla ,aiutarla negli obblighi
e nella fatica di vivere.
Invitala a cena, al cinema, a un concerto.
Compra un biglietto per uno spettacolo che le piace e portala a vederlo.
Sorprendila, e lei ti sorprenderà.
Amala, perché sei un UOMO, non un maschio.

Cuore Romagnolo-Facebook

 

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