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Il Vento

il vento 

 

Poesie del mare

La scelta di inserire una sezione dedicata alle poesie del mare era d'obbligo.

Se guardate nel web, basta digitare "poesie" che si è sommersi da articoli e riferimenti che riconducono a pubblicazioni di poesie. Da sempre l'editoria ha preso in seria considerazione questo argomento. E proprio sull'argomento poesie, che esiste un settore specifico, le poesie del mare, appunto. Sono tantissime credetemi! Tra l'altro, anche l'Ufficio Storico della Marina Militare, non poteva esimersi dal pubblicare un volume di poesie dedicate al mare. Da questo volume (a cura di Rodolfo Francesconi ) e da tanti altri spunti personali e del web vi propongo alcune delle, a mio parere, più belle poesie del mare. Naturalmente aspetto anche vostre proposte, come previsto dalla mia mission. Fatevi avanti, sia via mail che con i social collegati al sito.

knots luxury blu

Amala

Amala

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Amala, non perché è tua moglie, ma perché l'hai scelta tu.
Amala, anche se spesso la vorresti diversa.
Amala, quando ha "mal di testa".
Amala quando urla.
Amala quando sta zitta e piange di nascosto.
Amala quando è stanca.
Amala quando è allegra e canta le canzoni che non ti piacciono.
Amala quando ti seduce.
Amala quando indossa una gonna sexy e le scarpe col tacco.
Amala quando sta sul divano in felpa e calzettoni.
Amala quando ti sfugge.
Amala e non chiamarla "mamma".
E' la mamma dei vostri figli, non la tua.
Amala quando è felice.
Amala quando è disperata, e si guarda le rughe e i capelli in disordine.
Amala quando litigate.
Amala quando dorme e tu la guardi senza toccarla.
Amala sempre.
Amala quando sbatti la porta e te ne vai, sull'ennesimo litigio.
Amala tutti i giorni.
Amala senza riserve, senza limiti, senza paura.
Amala con fiducia.
Amala.
Corteggiala, anche se "ormai state insieme da una vita",
falla sentire unica e tua.
Non vergognarti di amarla, sostenerla ,aiutarla negli obblighi
e nella fatica di vivere.
Invitala a cena, al cinema, a un concerto.
Compra un biglietto per uno spettacolo che le piace e portala a vederlo.
Sorprendila, e lei ti sorprenderà.
Amala, perché sei un UOMO, non un maschio.

Cuore Romagnolo-Facebook

 

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Buona notte alla luna - Enzo Arena

Luna sulmare

 

 

 

 

 

 

 

 

Quante notti in mare aperto con la luce della luna!
Il sole e la luna che si alleano per sconfiggere il buio.
I colori tenui del tramonto.
Il sole che lentamente sparisce sotto l’orizzonte e lascia il suo posto alla luna che sorge e non permette al buio di avere il sopravvento.
Il marinaio osserva il grande spettacolo.
Sa che la notte non sarà buia, pensa alle “care genti” lontane e, in cuor suo, augura la buona notte alla luna ed al suo amore.
Sono tutti questi gli ingredienti per una “buona notte”.
Un bel pensiero prima di dormire.

Buona notte alla luna.

Era sera ormai matura
e sei apparsa come incanto
mentre assorto e un po’ stranito,
aspettavo il mio tramonto.

Hai rubato, non lo nego,
il mio sguardo dal mio mare.
Dal tramonto hai prelevato
per intero il tuo sorriso.

Mentre stavi ancora in fasce
mi son fatto poi cullare.
Ho sentito una carezza
ed un palpito improvviso.

Ninnananna d’altri tempi,
nenia piena di calore.
Penso a te che sei lontana.
buona notte…caro amore.

Enzo Arena1 Enzo Arena 

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Lampedusa-Enzo Arena

Lampedusa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lampedusa

Di te ricordo il mare ed i ridossi,
oh, Lampedusa, terra di frontiera.
Adesso son passati tanti anni
e se ne parla da mattina a sera.
La gente non sapeva dove stavi.
Ed io c’ero. Io c’ero per lavoro.
Soltanto un missile, e poi ti hanno scoperta
Hanno scoperto tutti un gran tesoro.
Adesso sono tutti a Lampedusa.
Chi forza il blocco perché deve passare.
Chi per la fame vuol fare l’immigrato.
Chi è giornalista e deve notiziare.
Chi vuol venire perché la vita è amara.
Chi ti ha scoperto perché la vita è bella.
Viene il Politico per fare “passerella”.
Torni visibile, adesso, Lampedusa.

Enzo Arena1 Enzo Arena

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IL Saluto alla Bandiera-Enzo Arena

Bandiera saluto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Quel gesto di portarsi la mano alla fronte per salutare militarmente la bandiera ogni volta che salivo o scendevo la passerella della Nave o Sommergibile dove ero imbarcato, poteva sembrare un gesto tanto abituale ed istintivo che veniva fatto meccanicamente.
Invece no. Quel gesto che ripetevo anche decine di volte in un solo giorno, era un gesto che sentivo dentro, era un gesto che mi dava il piacere di essere ossequioso nei confronti di un simbolo così grande che riusciva a darmi orgoglio.
Mi soffermavo spesso a guardare con piacere anche tutti i colleghi che, come me, compivano quel gesto con amore e rispetto.
Al suono del fischio che accompagnava “l’alza o l’ammaina bandiera” interrompevo qualsiasi cosa stessi facendo e, a capo scoperto, sull’attenti e con lo sguardo fisso sulla bandiera che lentamente saliva o scendeva lungo l’asta, seguivo con i brividi, così come facevano tutti i colleghi.
Solo dopo che la bandiera aveva concluso il suo percorso ed il fischio o la tromba lo avevano segnalato, riprendeva il normale scorrere della vita nel nostro mondo.
Grande il potere di quel simbolo! Per qualche minuto, tutti i giorni, alle 8 del mattino ed al tramonto, la bandiera fermava lo scorrere della vita.
Adesso, in campagna elettorale, si parla d’altro. Della bandiera e della patria solo pochi ne parlano e molti si portano dietro la bandiera nei vari cortei senza provare alcun sentimento.

IL Saluto alla Bandiera.

Ti salutavo cento volte al giorno
mentre salivo o scendevo passerella.
Guardavo in alto e tu sempre presente.
Io sull’attenti e tu sempre più bella.

Eri il buongiorno, il buon vento,
il “buon tutto” e… anche in mare,
al tramonto con fischio e con onori:
sere lontane e colme di preghiere.

Il tuo lento salire lungo l’asta,
il mio sentir la pella accapponare.
Cara bandiera, ti prego, resta in alto!
Continua tanti cuori a far sperare!

Ti vedo meno, ti vedo bistrattata.
Ti vedo offesa, ferita e con stampella,
Ma resta lì! Stai sempre a sventolare.
Cara bandiera, sei sempre la più bella!

Enzo Arena1 Enzo Arena

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S. Barbara-Enzo Arena

SANTA BARBARA 4

Santa Barbara.

Giorno speciale oggi
…e rose rosse.
Per quella Santa
che tanto ci appartiene.
Che si ricorda,
si prega e si festeggia,
In “pompa magna”,
come si conviene.

E col pensiero ritorno
ad altri tempi.
A burle sulle navi
a non finire.
Comandava la ciurma
a santa Barbara.
Erano i capi
quel giorno ad ubbidire.

Per la mia Santa
anche oggi c’è una rosa.
Per tanti anni
mi ha fatto compagnia.
Resta nel cuore,
assisto alla sua festa,
ma sulla nave
quella Santa era più mia.

Enzo Arena1 Enzo Arena

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