Pubblicato in News varie dal mare.

La notte dei Musei 2022 - Carmagnola (To)

Sabato dalle 20,00 alle 23,00 a Carmagnola (TO)  Ingresso gratuito

NotteMusei Carmagnola

 

La notte dei Musei è dal 2005 un appuntamento con la cultura che si svolge in tutta Europa e che ha visto nell'arco degli anni la partecipazione sempre maggiore di un gran numero di musei (3000 musei in trenta paesi lo scorso 2021). Una bella occasione per fruire delle bellezze artistiche e storiche Europee in un orario insolito e utilizzando una chiave diversa... Naturalmente i Marinai di Carmagnola non potevano mancare (dopo due anni di stop forzato) e in collaborazione con la biblioteca di Carmagnola cercheranno di trovare anche quest'anno una chiave diversa per attrarre la curiosità di grandi e piccini.... Vi attendiamo questo sabato dalle 20.00 alle 23.00...

Nota dell'autore estratto dal sito ufficiale del Comune di Carmagnola

Il museo navale documenta la vita quotidiana in mare: la storia della Marina Italiana, le attività Navali dall'Unità d'Italia ad oggi, l’ambiente Marino e il modellismo navale. Il museo è inserito nella storia della cultura carmagnolese per l'antico legame con la lavorazione della corda. Il Museo Civico Navale è stato fondato per iniziativa del locale Gruppo dell’Associazione Nazionale Marinai d'Italia con lo scopo di avvicinare la gente al mare che tanta importanza ha per la vita del Paese e al tempo stesso per far conoscere la tradizione marittima del Piemonte.
Il Piemonte pur non essendo bagnato dal mare, ha dato e continua a dare un notevole contributo alla Marina italiana in termini di uomini e di materiali. Per quanto riguarda gli uomini, le famiglie nobili piemontesi hanno per secoli fornito valenti ufficiali alla Marina di Casa Savoia, basata inizialmente sul lago di Ginevra e poi dal 1388 nel porto di Villafranca presso Nizza e dopo il 1815 quando la Liguria fu unita al Regno di Sardegna la flotta aumentò notevolmente.
Per quanto riguarda i materiali a Carmagnola si coltivava la canapa, che poi, lavorata nelle piccole aziende artigiane del luogo, veniva trasformata in vele e cordame necessari ad allestire le manovre delle navi. Si stabilì così un naturale collegamento tra la campagna locale e la cantieristica navale della Riviera Ligure, ma anche della Francia e persino dell'Inghilterra. Gli operai delle tante industrie specializzate nel settore nautico erano quindi chiamati a prestare servizio in Marina, così rinsaldandosi quell'antico stretto rapporto di familiarità tra il Piemonte e il mare.

Per info chiamate il numero: 011 9721492 oppure 347/0945719 Direttore Dario Bilotti

 

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