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Proverbi di mare, la filosofia del marinaio.

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Proverbi di mare, la filosofia del marinaio.

Alberi Veliero

Per la peculiarità del suo mestiere, per l’ambiente in cui vive e per i rapporti con la gente della terraferma, il marinaio nel corso dei secoli ha sviluppato una filosofia spicciola della vita.

baci marinaio

Oggi la professione è molto cambiata; l’uomo al timone di un’enorme petroliera è troppo diverso dal “lupo di mare” del passato e c’è chi dice che sia finito. In realtà ciò non è vero perché, se fosse finito quel tipo di uomo di mare, resterebbe il fatto che l’ambiente dove la sua vita si svolge è sempre lo stesso. A bordo c’è abbastanza tempo per pensare, favoriti da una cosa divenuta assai rara: la solitudine. Data l’anzianità di questo mestiere, si è venuta a creare nel tempo una ricchissima fioritura di proverbi, sentenze, frasi fatte e definizioni, frutto di osservazione prolungata e costante di gente semplice ma intelligente, coraggiosa, con grande senso del dovere, dello humor e del sapersi arrangiare. La vita sul mare è anche una grande scuola di educazione: a bordo lo spazio è limitato ma senza educazione una navigazione anche breve diventa un inferno, come certamente sanno molti diportisti a cui sono bastati pochi giorni di convivenza per rompere amicizie pluriennnali.

marinai vecchia

I proverbi marinari si rassomigliano tra loro in tutto il mondo e alcuni sono identici nelle diverse lingue. Toccano tutti i campi e si collegano dalla navigazione alla vita di mare in generale, contengono osservazioni sul tempo, sulla natura, sui fenomeni fisici, esprimono considerazioni filosofiche o morali, danno precetti e informazioni sul modo di vivere dei marinai.

Sulle condizioni Meteo

  • Se l’alba verde a te apparirà, da quel lato il vento arriverà.
  • Rosso di sera bel tempo si spera; Rosso di mattina il vento s’avvicina.
  • Chiaro orizzonte a nord e sole calante, promessa di bel tempo al navigante.
  • Se a calma di notte il mare brontola a riva, al largo, o marinar, la barca va’ giuliva.
  • Vento da nord propizio al marinaro, se l’orizzonte scorgi netto e chiaro.
  • Scirocco chiaro e tramontana scura, mettiti in mare e non aver paura.
  • Se lampeggia ma più tuona, il vento vien da dove suona.
  • Le acciughe sentono il grecale ventiquattro ore prima di arrivare. 
  • Allorché il vento contro il sole gira, non ti fidar, perché torna forte e spira. 
  • Arco in mare, buon tempo vuol fare.
  • Ciel senza nubi, pallide stelle, al marinaio dicon procelle. 
  • La bonaccia burrasca minaccia.
  • Se viene la pioggia prima del vento, devi serrare i velacci; se il vento viene prima della pioggia, allora puoi spiegare i velacci.
  • Se il vento non soffia più tanto forte, è segno che prima o poi cesserà del tutto.

In generale

  • Due capitani mandano la nave contro gli scogli.
  • Un pane dura cento miglia, e cento pani non durano un miglio. 
  • Poca cima, poco marinaio.
  • Quantità di stelle cadenti, segno di venti.
  • Il mare è bello, visto dalla riva.
  • Ci son grandi guadagni da fare nei viaggi di mare, ma per evitare il pericolo, è meglio non imbarcarsi e restare sulla riva.
  • Meglio essere povero a terra che ricco a bordo.
  • Caccia e marina, portan rovina.
  • Chi è padrone del mare, è padrone della terra.
  • La terra ai contadini e il mare ai marinai.
  • Promesse di marinaio, il vento le semina.
  • Amore di marinaio, dura quanto la marea.
  • Chi un vasto mare intrepido ha affrontato, talvolta in un piccolo fiume muore annegato.
  • Non giudicar la nave stando a terra.
  • Il mondo è come il mare e chi s’affoga non sa nuotare.
  • Il pesce comincia a puzzar dalla testa.
  • Il buon marinaio lo si vede nella burrasca.
  • Non dura sempre il vento in poppa.
  • Dal mare il sale, dalla donna il male.
  • Chi vuole avere guai nella vita, o va’ per mar o si marita.
  • Il sapere ha un piede in terra e l’altro in mare.
  • Goccia dopo goccia si svuota anche il mare.
  • In nave persa, tutti son piloti. 
  • Chi pesca in fretta, spesso piglia dei granchi.  
  • Ogni nave fa acqua. 
  • Ognuno sa navigare col buon vento.
  • A nave rotta ogni vento è contrario
  • Chi discioglie la vela a più di un vento, arriva spesso a porto di tormento.  
  • Chi è in mare naviga chi è in terra radica. e tanti altri..

FONTE: Logo dimaredamore

 

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Spiaggia di Tuerredda, vista dal Drone!

Di solito non tendo a usare toni troppo pomposi, ma se c’è un angolo che per me avvicina davvero la terra ad un angolo di Paradiso, questa è la spiaggia di Tuerredda, la perla del sud ovest della Sardegna. Si trova in territorio di Teulada, ma di solito la si raggiunge da Cagliari, passando prima per Pula e poi per Chia e continuando lungo la litoranea, dopo Capo Malfatano, lungo un percorso che qualcuno chiama la strada delle cartoline, perché dietro ogni curva si apre un panorama mozzafiato.

Tuerredda, messa al riparo dalle speculazioni edilizie grazie al pastore Ovidio, che ha combattuto e sconfitto i Caltagirone, i Benetton, i Mercegaglia… trovate qui la storia completa. Noi ci limitiamo godere di queste splendide immagini realizzate in HD da Andrea Perotti, con il Blade Chroma – sì un drone – , appena 4 giorni fa, il 13 marzo 2016.

 

FONTE: Logo videosardegna

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Scoperto un cimitero di navi nel Mar Nero. "Hanno 2500 anni e sono perfettamente intatte"

Ritrovamento "ineguagliabile" in Bulgaria. Gli archeologi del Black Sea Project: "Senza ossigeno reperti ben conservati"

Navi romane

CERCAVANO risposte al cambiamento climatico e hanno trovato un tesoro: un cimitero di navi dall'"ineguagliabile valore". Sul fondo del Mar Nero che si affaccia sulla Bulgaria un team di ricercatori e archeologi, in tre anni di lavoro, ha individuato 60 imbarcazioni romane, bizantine, ottomane che hanno attraversato 2.500 anni di storia. Fra queste, tra le ultime scoperte, c'è una nave romana che ha duemila anni ed è "perfettamente conservata" spiegano entusiasti i membri del MAP, il Black Sea Project guidato dal centro di Archeologia Marittima dell'Università di Southampton e finanziato dall'EEF (Expedition and Education Foundation).  

Come ha spiegato il professor John Adams, alla guida del progetto, lo scopo iniziale della spedizione era fare indagini geofisiche e studi sull'impatto del riscaldamento globale quando, a forza di immergersi in profondità con tecnologie di diverso tipo (anche 3D), sono finiti per imbattersi in qualcosa di unico. Una dopo l'altra, sul fondo di un mare che in profondità è anossico, ovvero con acque prive di ossigeno, c'erano relitti di navi con alberi maestri "ottimamente conservati", stive cariche "di anfore, ceramiche e altri oggetti" e soprattutto tipi di imbarcazioni "mai viste prima. Li potevamo osservare su mosaici, ma non dal vivo. Sembrava un film" racconta Ed Parker, ceo del progetto.

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Timoni, alberi, corde e altri reperti saranno ora analizzati in un lavoro che richiederà "mesi, forse anni. Si tratta di uno dei più grandi progetti di archeologia marina mai messi in atto prima d'ora" e che riguarda "relitti dei più grandi imperi". Alcune delle  navi più antiche risalirebbero al V A.c, altre sono del XIX secolo e i ricercatori, per proteggere le loro scoperte, hanno deciso di mantenere segrete parte delle aree dove sono state individuati i relitti.

twitter articolo

Grazie alla poca luce e l'assenza di ossigeno "legni, metalli e altri materiali non sono danneggiati e le condizioni di alcuni relitti sono sconcertanti per quanto siano intatti". Per analizzarli sono stati utilizzati robot subacquei per arrivare fino a oltre 2000 metri di profondità, veicoli a distanza (ROV), scanner, laser e attrezzature geofisiche. "Siamo convinti ci possano raccontare molto della storia navale di diversi imperi. E' davvero un scoperta ineguagliabile" continua Adams spiegando che sono stati realizzati modelli 3D delle navi.

In attesa di nuove informazioni dagli esami dei primi relitti le immagini e i lavori della spedizione MAP saranno presto protagonisti di un documentario girato dalla Bbc.

Fonte: Logo Rep.it

 

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Progetto Sand: avviata in Toscana la produzione di droni marini

prototipo sand

Primi risultati e immagini di rendering del progetto di drone marino ipertecnologico dedicato al controllo ambientale e soccorso in mare realizzato per il programma SAND dalla capofila EFFEBI SPA (gruppo Balducci), insieme ai partner MECCANO ENGINEERING SRL e IDS INGEGNERIA DEI SISTEMI SPA e con il cofinanziamento della Regione Toscana.

Per quanto riguarda la piattaforma del natante, le operazioni di realizzazione dello scafo sono attualmente in corso nello stabilimento EFFEBI di Carrara sulla base del progetto sviluppato ed elaborato da MECCANO; contemporaneamente IDS ha presentato l’avanzamento per la parte di navigazione autonoma, mostrando l’embrione di quella che sarà la stazione di controllo remoto dedicata agli operatori del drone.

“In questi mesi, siamo passati dai progetti alla realtà e stiamo procedendo a ritmi serrati per la produzione e l’uscita del prototipo. Registriamo un grande entusiasmo sia da parte di chi opera nel progetto sia di un notevole interesse del mercato che, alle prime notizie di questa iniziativa, dimostra curiosità e interesse, ”, spiega Katia Balducci, Amministratore Delegato di Effebi, capofila del raggruppamento di imprese. - "Per questo siamo certi che la fabbrica di Carrara potrà nell’arco di qualche anno sviluppare una produzione importante”.

In effetti, le novità non saranno poche, a partire dalla modularità del progetto per finire con le avanzate tecnologie di navigazione e gestione autonoma della missione (inclusa la possibilità di controllo via satellite); in mancanza di norme che regolano la nautica dei mezzi “unmanned”, SAND si pone l’ambizioso obiettivo di poter essere preso a riferimento per lo sviluppo di regole, regolamenti e disposizioni da parte del legislatore.

“Le prime linee dello scafo che si vedono già nei primi stampi - dice Edoardo Cossutta di Meccano, società che si occupa della progettazione e del design del drone - fanno trasparire la fluido dinamicità di questo mezzo che lo renderanno solido e veloce”. La progettazione del drone marino non si ferma alle linee strutturali e sta proseguendo nello studio e analisti delle tecnologie di remotizzazione.

“Per la guida autonoma di questo tipo di barca – spiega Fabrizio Orsini di IDS Ingegneria Dei Sistemi, società specializzata nello studio degli aspetti di guida remota e comunicazioni - stiamo integrando tecnologie e algoritmi estremamente innovativi ed efficienti che consentiranno la gestione di un oggetto simile da qualsiasi parte del globo e in completa sicurezza”.

“E’ un progetto ricco di innovazioni sia strutturali, sia legate alle caratteristiche di autonomia. Anche nei dettagli di questo primo scafo e nelle sue linee si colgono azioni innovative che vanno nella direzione di miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza di questo mezzo, sia del prodotto in sé che del processo produttivo" sottolinea Pietro Angelini, Direttore di Navigo, Centro di innovazione e sviluppo della nautica (che ha accompagnato e segue le imprese nel progetto) e amministratore delegato di Rete Penta, soggetto gestore del Distretto Tecnologico della Nautica e Portualità toscana di cui Navigo è capofila

Il progetto SAND è partito a maggio dello scorso anno, dopo che le tre imprese toscane hanno ottenuto il primo posto nella gara aperta sui fondi PRSE 2012-2015 messi a disposizione dalla Regione Toscana per il sostegno di programmi di investimento in processi di industrializzazione di rilevanza regionale, di dimensione significativa e in grado di produrre occupazione aggiuntiva. Le aziende hanno ottenuto un finanziamento regionale pari a 2.478.825 euro degli oltre cinque milioni complessivi di cui 3.029.675,00 a carico delle tre imprese.

FONTE: logo it

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Orchestra sinfonica "La nota in più"

Unanotainpiu

Uno spettacolo musicale di "Spazio Autismo" di Bergamo, che merita il nostro aiuto

Il video è un promo dell'attività dell'Orchestra.

Possiamo aiutarli a progredire dando il nostro aiuto concreto, sia visionando e condividendo il video che facendo una donazione libera.

Ecco i dati per le donazioni

Il Centro di Musica La Nota in Più, come sezione musicale dell’Associazione Spazio Autismo onlus di Bergamo, può ricevere donazioni che consentono sgravi fiscali al donatore.

Potete sostenerci con:

DONAZIONI COME PERSONE FISICHE

DONAZIONI DA IMPRESE

CESSIONE GRATUITA DI BENI DA PARTE DI IMPRESE E PRIVATI

Per il 5×1000 bisogna indicare nel riquadro apposito la nostra denominazione e il Codice Fiscale che è il seguente:

ASSOCIAZIONE SPAZIO AUTISMO ONLUS – BERGAMO

C.F.: 95120990163

Per le donazioni i dati bancari sono i seguenti:

BANCA CREDITO BERGAMASCO Agenzia 2 – Piazza Pontida Bergamo

Codice IBAN: IT42A0503411102000000020355

intestato a: Spazio Autismo

Causale: La Nota in Più

Per maggiori dettagli sull'attività dell'associazione potete visitare il sito:

http://www.lanotainpiu.it/

 

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