Sardegna, Wwf a sostegno degli studenti piemontesi per l'acquisto Budelli

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Sottoscritto un protocollo tra i vertici dell'associazione ambientalista e la dirigenza scolastica della Scuola Media di Mosso, nel biellese, per la promozione del crowdfunding lanciato dalla classe II B per vincere la nuova asta sull'isola dopo la rinuncia all'acquisto del neozelandese Michael Harte. Obiettivo: "Sottrarla a ogni possibile speculazione, per restituirla alla collettività puntando su conservazione, ecosostenibilità ed educazione ambientale"

ROMA- Il Wwf Italia rompe gli indugi e risponde "sì" alla richiesta di sostegno pervenuta dai ragazzi della scuola media di Mosso, nel biellese, dove la classe seconda B ha aperto una sottoscrizione per acquistare l'isola di Budelli, perla dell'arcipelago de La Maddalena, e farne un'oasi protetta. Come è accaduto in Nuova Zelanda, dove un gruppo di persone è riuscita ad acquistare la spiaggia paradisiaca di Abel Tasman raccogliendo circa 1,2 milioni di euro per farne "un bene di tutti". La campagna di crowdfunding, intitolata "Non si sBudelli l'Italia", è aperta a tutti gli studenti italiani con l'obiettivo di raccogliere il denaro necessario a presentarsi alla nuova asta sull'isola con buone speranze di farcela, dopo la rinuncia all'acquistodel miliardario neozelandese Michel Harte, che se l'era aggiudicata all'incantoil primo ottobre del 2013.

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Il presidente e il direttore generale del Wwf, Donatella Bianchi e Gaetano Benedetto, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa con la dirigente scolastica Raffaella Miori con l'obiettivo "di sottrarre l'isola a ogni possibile speculazione, per restituirla alla collettività puntando su pochi e chiari principi: conservazione, ecosostenibilità ed educazione ambientale". La raccolta fondi avverrà attraverso la piattaforma "Produzioni dal basso", già individuata dai ragazzi. Il Wwf sosterrà e promuoverà la campagna "con tutti i mezzi a disposizione, fungendo da vera e propria cassa di risonanza".

Da oggi - viene spiegato - sarà operativo un conto corrente dedicato, e nei prossimi giorni verranno attivate altre forme di raccolta fondi. A fine maggio il Wwf dedicherà al progetto 'Budelli' la tradizionale campagna di 'Giornata Oasi'. L'Isola di Budelli potrebbe così entrare a far parte del circuito delle oasi del Wwf Italia (110 aree di cui 5 riserve naturali, 1 area marina protetta, 78 siti d'interesse comunitario e zone di protezione speciale).

"Una sfida che ci ha conquistato fin dal primo istante - ha dichiarato Bianchi - salvare l'Isola di Budelli, farlo sostenendo un progetto didattico di giovani studenti di montagna è il regalo più bello che potessimo aspettarci per celebrare il 50 esimo anniversario del Wwf Italia; siamo pronti per proteggere un altro angolo di paradiso sardo". La classe II B intanto si è costituita in Panda Club (cioè le classi associate al Wwf che ne seguono i programmi di educazione ambientale) battezzandolo col nome di "Budelli, l'isola dei giovani"

FONTE: Logo Rep.it

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L’Amerigo Vespucci ritorna a solcare il mare

Vespucci Nuova

1962, la portaerei americana U.S.S. Independence (CV62) lampeggiò il segnalatore e chiese: Chi siete? La risposta fu «Nave scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana». Dalla U.S.S. Independence «Siete la più bella nave del mondo».

E’ così. Orgoglio italiano, l’Amerigo Vespucci è la nave più bella del mondo e dopo una lunghissima ristrutturazione oggi 2 marzo 2016, intorno alle 8,30 ha ripreso la via del mare. Forse si tratta di prove tecniche, la nave infatti è uscita dal porto di La Spezia con il MEP, il suo nuovo motore elettrico propulsivo. La più “anziana” unità della Squadra Navale è stata impegnata in ciclopici lavori di ammodernamento e prolungamento della sua vita operativa che hanno contemplato anche la sostituzione dell’apparato di propulsione e generazione dell’energia elettrica. Infatti già il 14 dicembre scorso la nave scuola Amerigo Vespucci ha messo in moto per la prima volta due dei suoi nuovi quattro motori diesel-generatori. Poi è iniziata la delicata fase delle prove in porto (HAT – Harbour Acceptance Trials), che ha visto la nave impegnata nelle concitanti attività di riallestimento finale.
bussolaIl veliero, nave scuola per l’addestramento degli allievi ufficiali dei ruoli normali dell’Accademia Navale, fu costruita dalle maestranze del Cantiere Navale di Castellammare di Stabia, varata il 22 febbraio 1931 fu consegnata alla Regia Marina il 26 maggio dello stesso anno per entrare in servizio undici giorni dopo. Il 15 ottobre del 1931, nel porto di Genova, ricevette la Bandiera di Combattimento nelle mani del primo Comandante, Augusto Radicati di Marmorito. L’Amerigo Vespucci vanta ben 79 crociere d’istruzione con itinerari diversi, si è recata in Nord Europa 42 volte, 23 in Mediterraneo, 4 in Atlantico Orientale, 7 in Nord America, 1 in Sud America e 1 circumnavigando il Globo. Oltre all’addestramento ha spesso avuto il compito di ambasciatore dell’arte, della cultura e dell’ingegneria italiana, presentandosi in molti dei più importanti porti del mondo in particolari occasioni come ad Auckland (Nuova Zelanda) nel 2003 in occasione dell’America’s Cup e più recentemente ad Atene nel 2004 per le Olimpiadi ed a Portsmouth nel 2005 per la commemorazione della battaglia di Trafalgar dove ha avuto un ruolo di primo piano.

 ObloA bordo si mantengono inalterate le antiche tradizioni. Le vele sono ancora in tela olona, le cime sono tutte ancora di materiale vegetale e tutte le manovre vengono rigorosamente eseguite a mano. Ogni ordine a bordo viene impartito dal comandante, tramite il nostromo, con il fischietto; mentre l’imbarco e lo sbarco di un Ufficiale avviene con gli onori al barcarizzo a seconda del grado dell’ospite. E anche se secondo il codice internazionale nautico i transatlantici avrebbero sempre la precedenza di rotta sulle altre navi, quando incrociano l’Amerigo Vespucci anche loro spengono i motori, cedono la precedenza e la salutano con tre colpi di sirena. Un rispettoso inchino al veliero più bello del mondo.

 

FONTE: Logo Liberoreporte

News Marina Militare,, Amerigo Vespucci

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